Categoria: WordPress

  • Come ho costruito il mio portfolio con WordPress Full Site Editing

    Come ho costruito il mio portfolio con WordPress Full Site Editing

    Come ho costruito il mio portfolio con WordPress Full Site Editing

    Il mio portfolio personale è nato con un obiettivo semplice: creare una presenza online pulita, veloce e coerente con il tipo di lavoro che voglio attrarre.

    Volevo un sito leggero, essenziale e fatto con criterio. Non qualcosa pieno di effetti messi a caso, ma uno spazio ordinato, chiaro e curato nei dettagli.

    L’idea era anche pratica: usare il portfolio come strumento reale per presentarmi ad agenzie e collaborazioni, non come semplice esercizio estetico.

    Sto iniziando la mia carriera come collaboratore autonomo e voglio offrire questo: soluzioni moderne e semplici.

    Perché ho scelto WordPress Full Site Editing

    Ho scelto WordPress FSE perché mi permette di lavorare su struttura, template e contenuti direttamente attraverso il sistema a blocchi.

    Per il mio caso era la soluzione più adatta: flessibile, moderna e migliorabile nel tempo. Sono anche un amante del Low-code, la leggerezza di poco codice che può creare progetti e animazioni finite, non ha prezzo.

    Volevo anche approfondire WordPress in modo concreto, costruendo un progetto nato dalle basi del template 2025 di WP. Ho potuto così capire le potenzialità e i limiti del builder più utilizzato al mondo.

    Struttura e obiettivi della homepage

    La homepage è stata pensata per chiarire subito chi sono, cosa faccio e a chi mi rivolgo.

    La hero section unisce parte visiva e parte strategica: titolo chiaro, focus su Bologna, parole chiave coerenti con il mio ruolo e call to action immediata.

    Ho inserito anche una mia foto ben visibile per rendere il sito più personale. Conosco il valore del mio percorso e non ho problemi a metterci la faccia. Spero ciò possa instaurare rapporti solidi di fiducia reciproca con le agenzie o i freelancer con cui collaborerò.

    Le scelte di design

    Ho puntato su uno stile minimale con alcuni dettagli moderni: accenti neon, griglia leggera di sfondo che evolve con lo scorrere del sito, tipografia ampia con richiami al mondo coding e sezioni pulite ma animate in modo smart.

    L’obiettivo non era stupire con effetti inutili, ma comunicare precisione, energia e personalità mantenendo tutto leggibile e ordinato.

    Ogni elemento doveva servire a qualcosa, non occupare spazio e basta.

    Il lavoro tecnico

    La parte più importante è stata sistemare bene tutta la struttura del sito.

    Ho lavorato su:

    • gerarchia visiva dei contenuti
    • spaziature tra le sezioni
    • responsive mobile e tablet
    • velocità percepita
    • CSS custom per rifinire molti dettagli
    • coerenza tra pagine e componenti

    Ogni sezione doveva essere veloce da leggere e facile da capire.

    SEO e posizionamento

    Anche se il sito è personale, ho voluto impostarlo con una base SEO solida.

    Ho lavorato su titoli, struttura dei contenuti, parole chiave coerenti con il mio ruolo e focus locale su Bologna.

    L’obiettivo era semplice: rendere il portfolio solido e “googlabile” nel tempo e non soltanto bello da vedere.

    Cosa migliorerò nei prossimi mesi

    Un portfolio non è mai davvero finito.

    Continuerò a migliorare:

    • case studies reali
    • sezione Notes / articoli
    • copywriting
    • presentazione dei progetti
    • performance e dettagli UI

    L’idea è far crescere il sito insieme al mio percorso.

    Conclusione

    Questo portfolio non è un punto di arrivo. È l’inizio della mia carriera.

    È il mio laboratorio operativo: il luogo in cui applico ciò che imparo, provo nuove idee e costruisco il prossimo livello del mio percorso professionale.

    Contattami per iniziare una collaborazione insieme.